Consiglio comunale, la dichiarazione di Forza Italia

Di Salvia, 'avremo un ruolo netto di opposizione'

“Voglio iniziare questo mio intervento facendo un grande in bocca al lupo alla neo compagine governativa del Sindaco Ciavarella, BIS, TRIS o “QUATRIS”… non so definirlo il numero in base agli eventi successi (già troppe tarantelle, già troppi cambi di assessori in 2 anni) … da questo governo di città ci aspettiamo grandi cose per la nostra comunità così come dichiarato su Civico93 dallo stesso Sindaco, ma in consiglio comunale non accenna ad uno slancio od a una programmazione lungimirante per la città.

A gran voce posso dirlo Forza Italia, sono orgogliosa di rappresentare questo resistente partito da anni, ha avuto coraggio. Coraggio di puntare in alto e di ambire a scrivere una politica diversa per le nostra comunità, fatta di crescita e di sviluppo, ma anche di serietà e rispetto (parole forse sconosciute).

Due anni fa abbiamo sognato. Abbiamo sognato di avere uno slancio per questa città che ha tutte le potenzialità per raggiungerlo. Se avessimo voluto accontentarci di vecchi modus operandi di gestire la cosa pubblica, fatti di orticelli, incontri da carbonari, chiacchiericci vari del tipo “quello ha detto…ma poi si riportava altro o il contrario” , probabilmente saremmo ancora seduti su una comoda poltrona, ma a noi piace stare scomodi, se la scomodità è intesa come coerenza, rispetto, serietà ed appartenenza al centro destra, al partito, ma soprattutto al progetto elettorale … e allora, dato che alcuni di questi termini sono sconosciuti al Sindaco, che opposizione netta sia.

Oggi vi è un governo snaturato rispetto al progetto originario per il quale abbiamo speso energie ed entusiasmo ed i cittadini hanno decretato vincente.

Ciononostante, per amore di verità va detto che negli ultimi periodi, abbiamo provato a ricomporre una frattura arrivata ad Aprile (dimissioni del Sindaco) a noi sconosciuta, piombata addosso alla nostra forza politica, che aveva contribuito alla vittoria di Ciavarella due anni fa. Infatti dopo n arlecchine riunioni ufficiose, in maniera incomprensibile ed ingenerosa improvvisamente si deve “cacciare” l’Assessore Maria Ritoli, che ringrazio fortemente per il suo contributo, solo perché c’era l’imposizione che i vecchi assessori non dovevano esserci per la nuova compagine, infatti così deciso, il Sindaco e Michele Gaggiano (oggi Assessore, segretario di UDC partito del Sindaco e stratega politico dell’ultima ora) impongono a Forza Italia di mettere un nuovo nome, cioè specifichiamo bene, delle persone che oggi rappresentano se stessi e non il progetto politico del Centro Destra (ormai tutti i consiglieri di maggioranza sono indipendenti ad eccezione di Fratelli d’Italia (2 consiglieri) ed UDC (1 consigliere)), impongono ad un partito politico nazionale di mettere un nuovo nome, cioè impongono cosa fare … siamo alla follia politica (se di politica possiamo parlare) … Forza Italia a questo ulteriore schiaffo non ci sta. Infatti, era talmente un di più il mio partito che il Sindaco ha pensato bene di “liquidare” Forza Italia con un messaggino WhatsApp “Non posso accettare Ritoli, Noi andiamo avanti lo stesso.”, ciò decreta no le intenzioni di un progetto politico/amministrativo teso alla città, no il rispetto verso la persona ed il partito che hanno dato seriamente il proprio contributo sia in consiglio che in giunta (dato che “balletti” e trovate per non presentarsi a firmare gli atti non ne ha fatto mai), ma viene fuori la legge dei numeri di consiglio, utile a mantenere un’amministrazione fino alla scadenza naturale ….. e quindi eccoti qui Sindaco a governare dopo mesi di inettitudine con una seminuova giunta (c’è l’assessore Costanza Di Leo che tanto nuova, come avevate deciso, non è). Ciò detto tragga lei, caro Sindaco, parole per definire il suo comportamento perché di politica non c’è nulla.

Noi non siamo abituati a tradire chi ci dà fiducia, noi non tradiamo il nostro elettorato, noi abbiamo creduto in una compagine di CDX, ove siamo collocati naturalmente e ci ha persi, noi a lei gliel’avevamo data la fiducia, lei a noi più volte ce l’ha tolta.

Siamo uomini e donne dalla schiena dritta, che non temono di andare fino in fondo se il fondo è cosa giusta, se il fondo è l'unica strada per segnare un nuovo inizio. San Nicandro merita qualcosa in più, dalla coerenza al rispetto ed infine alla serietà basi necessarie per la convivenza, per programmare uno sviluppo ed una crescita della nostra bella città.”

(foto: Nazario Cruciano)

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