Tremiti, l'attività dei Carabinieri e i divieti per i diportisti

Incessante l'attività dell'Arma, la stazione è comandata da un maresciallo donna

Forte e costante in questo periodo l’impegno dei Carabinieri della Stazione delle Isole Tremiti, che dopo un mite inizio di stagione hanno visto giungere sull’Arcipelago notevoli flussi di visitatori, diportisti e turisti, che lì approdano provenienti dai porti di Peschici, Vieste e Termoli. Le attività commerciali delle “Diomedee” hanno ripreso intensamente e gli operatori turistici registrano un numero considerevole di arrivi e prenotazioni.

I Carabinieri, presenti tutto l’anno, rappresentano pertanto un fulcro importante per la comunità e le altre forze di polizia, divenendo collettore di segnalazioni di ogni genere e di varie richieste d’aiuto in ogni settore.

La Stazione, attualmente comandata da un Maresciallo donna , dispone di personale profondo conoscitore del territorio e dei suoi abitanti, di un battello pneumatico condotto da due graduati di notevole esperienza navale, due fuoristrada ed un’auto elettrica, che gli consentono di esercitare un’adeguata vigilanza terrestre e marina, diurna e notturna. Inoltre, conta sul supporto del personale della Compagnia di Vico del Gargano, da cui dipende, e, in caso di esigenza dell’unità navale CC classe 800 di Manfredonia.

Il 5 agosto pomeriggio, i Carabinieri procedevano ad un’operazione di servizio lampo, denunciando in concorso 5 adulti campani, con precedenti di polizia, 3 donne e due uomini, che dopo essersi impossessati della carta di credito di una giovane turista pugliese effettuavano acquisti in un negozio di souvenir del porto di San Domino per venticinque euro. I Carabinieri, individuati i responsabili, li raggiungevano sul traghetto intenti lasciare le Tremiti destinazione Termoli. La carta di credito, che consentiva acquisti superiori solo inserendo il codice della titolare, veniva recuperata e restituita alla proprietaria.

Dalla ripresa della stagione, i Carabinieri dell’Arcipelago hanno svolto molteplici servizi tendenti ad arginare il fenomeno dell’uso e dello spaccio di stupefacenti, dei dissidi per varie cause, del mancato rispetto delle norme di contenimento del contagio da Coronavirus, dei furti e delle truffe, dell’illegale possesso di armi, della salvaguardia dei delicati equilibri ambientali e marini.

L’attività svolta ha consentito di identificare uno spacciatore di stupefacenti 18enne del luogo, trovato in possesso di circa 15 grammi di marijuana, segnalare quale assuntore un locale 45enne, con precedenti di polizia, che deteneva una dose di cocaina, mentre una perquisizione a carico di un anziano faceva rinvenire una pistola e del munizionamento, portati sull’isola senza autorizzazione. Due le sanzioni anti-Covid a carico di noti esercizi pubblici, luogo di movida, per mancato rispetto delle prescrizioni sanitarie, a cui è stata contestata una contravvenzione di 280 euro e sono stati proposti per la chiusura fino a 30 giorni. 60 le contravvenzioni al codice della strada “salvavita” elevate, con conseguente detrazione di punti, riguardanti in particolare l’utilizzo delle cinture di sicurezza, del cellulare, il mancato utilizzo dei seggiolini per bambini e la velocità non commisurata alla viabilità.

Intensa l’attività svolta dall’equipaggio del battello pneumatico tendente principalmente ad invitare gli utenti del mare ad essere prudenti, rispettare le norme di sicurezza, prevenire incidenti a se stessi ed a terzi, tenere le previste distanze dalle altre imbarcazioni, rispettare i limiti di velocità ed il numero di persone trasportabili sui natanti, evitare l’abuso di alcolici e prestare attenzione alle disposizioni ed ai consigli dei noleggiatori delle imbarcazioni, inoltre fare il bagno e pescare, solo ove consentito ed eseguire le immersioni con la boa di segnalazione.

A fondo pagina, il promemoria dei divieti dell'area marina protetta da osservare da parte dei diportisti

Allegati
Menu