CNA Comuni e Regione per la valorizzazione turistica dei laghi

Una ciclovia per il Gargano e tanti progetti per i comuni lacunari, tra questi anche San Nicandro

 

Si è svolto il 12 dicembre l’incontro tra una delegazione di rappresentanti dei Comuni dell’area dei Laghi del gargano e l’assessore regionale alla pianificazione Alfonso Pisicchio. Al centro dell’incontro una prima disamina delle proposte pianificatorie e progettuali messe in campo dai Comuni a seguito della firma del protocollo d’intesa tra i Comuni di Apricena, Poggio Imperiale, Lesina San Nicandro Garganico, Cagnano Varano, Carpino Ischitella e Vico del Gargano con la finalità di
giungere a predisporre un Programma d’Area  integrato per la valorizzazione turistica del laghi di Lesina e Varano.

Lo stesso protocollo è stato firmato   dall’Assessore con la finalità di accompagnare questa prima esperienza in Puglia di attivazione della legge regionale 63 del 2017. Con questa legge La Regione promuove la realizzazione di programmi d’area integrati quale metodo innovativo di governo del territorio e attuazione della programmazione regionale e dell’assegnazione delle risorse finanziarie Materialmente il “PdA rappresenta un complesso di interventi finalizzati alla valorizzazione di are 
territoriali caratterizzate da particolari situazioni economiche, sociali, culturali e ambientali, nonché di aree urbane per le quali appaiano necessari interventi rilevanti di riqualificazione o di recupero, con l’apporto di soggetti pubblici o privati, e  può prevedere programmi di riqualificazione di aree turistiche, che si caratterizzano
per  il valore degli investimenti, la crescita di capacità competitiva, la sostenibilità ambientale, di tutela e incremento dell‘occupazione; può prevedere altresì “accordi per lo sviluppo infrastrutturale del territorio”..

Il Sindaco di Sannicandro, che presiede il comitato dei Sindaci ha evidenziato “ che il tempo trascorso da Giugno è stato utilizzato dai Comuni per fare il punto sullo stato delle progettazioni comunali ma anche per confrontarsi con la sfida di una rilettura del Territorio e della valorizzazione economica grazie ad una forte qualificazione della proposta turistica. Tutti i Comuni hanno provato a pensare in modo unitario nella convinzione che non è un singolo intervento che aiuterà il territorio a trovare proprio nel turismo un’opportunità di rilancio economico e civile”.

Il Professor Pasquale dal Sasso ha illustrato all’Assessore gli interventi di sistema su cui si intende lavorare per affermare uno sviluppo sostenibile del territorio centrato sulla valorizzazione dei beni naturali dell’area ed in primis dei due laghi. I Comuni propongo la realizzazione della “CICLABILE DEI LAGHI “ una grande green way per la
mobilità sostenibile che percorre l’intero perimetro dei laghi consentendo la valorizzazione del grande patrimonio naturale, ambientale e architettonico di questa terra. Parliamo di un patrimonio enorme che va dal Castello di Ripalta, ed a quello Baronale di Apricena alla Chiesa di Santa Maria di Monte d’Elio, alle sorgenti del Caldoli ed al santuario di San Nazario, alla dolina Pozzatina, ed alla Grotta di San Michele  a Cagnano Varano, ai salicornieti di Ischitella, al sistema delle Torri costiere, all’immensa area protetta del Bosco Isola di Lesina. La Ciclabile è la via slow per accedere a questo immenso patrimonio su cui alcuni comuni prevedono interventi di qualificazione. La proposta contiene anche interventi di valorizzazione turistica del lago di Lesina grazie alla infrastrutturazione con impianti sportivi in acqua ed a Terra, interventi per la valorizzazione dell’Idroscalo Ivo Monti, un intervento pilota per il recupero del Centro storico di San Nicandro Garganico con l’obiettivo di dare forma ad un albergo diffuso. (Sempre in un’ottica di sistema è stata presentata all’Assessore la proposta dell’Istituzione di una DE.CO denominazione comunale ) per i prodotti tradizionali dell’area Dei Laghi a cui hanno aderito oltre 20 aziende artigiane ed agricole.

L’Assessore Pisicchio ha apprezzato il lavoro fatto sottolineando che da questo si legge una mappa di interventi che rafforzano e qualificano il territorio dandone un’immagine unitaria e di sistema ed ha espresso la volontà della Regione di accompagnare il piano precisando altresì che un ”programma d’area Integrato deve vedere un forte coinvolgimento ed una interessata partecipazione del mondo delle imprese. iL PdA non deve essere visto come il solito strumento che consente ai comuni di riciclare progetti non finanziati con bandi precedenti ma deve avere la forza di intervenire sul territorio per INNOVARE e dare nuova energia al sistema economico che è fatto principalmente dalle imprese” . Ha invitato pertanto i comuni ad aprire una interlocuzione pubblica per stimolare le imprese a presentare manifestazione di interessi rispetto alla proposta di programma che si va elaborando sottolineando la validità dell’Iniziativa della DE.CO.

A margine della discussione è stata posta anche l’attenzione sulla procedura di approvazione del PIRT per il recupero dell’area di insediamenti abusivi in località Schiapparo. Procedura ormai ferma dal 2013 e che andrebbe ripresa per eliminare uno dei maggiori detrattori da un punto di vista turistico dell’Area dei Laghi. Su questa questione però è fondamentale la volontà dei privati di proseguire nella realizzazione. CNA, presente alla riunione con il direttore provinciale Antonio Trombetta, ha assunto l’impegno di verificare questa disponibilità e di comunicarlo in tempi celeri all’Assessore.

“Il recupero ed il risanamento dell’Area abusiva è fondamentale per l’economia edile della nostra zona; per dare un po di respiro alle centinaia di micro aziende edili  presenti sul territorio oltre che fondamentale per promuovere turisticamente il territorio” ha detto Trombetta che ha anche comunicato “l’approvazione da parte della Regione del progetto di pianificazione partecipata per giungere alla predisposizione del Programma d’aria  dei Laghi a dimostrazione non solo dell’attenzione ma della effettiva disponibilità ad essere protagonista di questa proposta di rilancio dell’area dei Laghi”. Grazie a questo finanziamento CNA stimolerà gli interessi economici
presenti nell’area ed anche quelli sociali per giungere ad una proposta condivisa da tutte le comunità lacustri.

Menu