Trenitalia: San Severo conserva le fermate

Lo comunica il responsabile in una lettera ufficiale

Nella nuova programmazione di Trenitalia per il 2010 la stazione di San Severo non sarà penalizzata, conserverà orari e corse che non penalizzeranno l'utenza del centro dell'Alto Tavoliere.

E', in sintesi, il contenuto della lettera inviata dal responsabile delle relazioni istituzionali di Trenitalia, Alberto Scattone, al presidente della Commissione consiliare "Trasporto ed Assetto dei Territorio" della Provincia di Foggia, Carmine D'Anelli.

Nelle scorse settimane, dopo la soppressione delle fermate dei treni "Eurostar" nella stazione di San Severo, la Commissione consiliare aveva sollecitato un chiarimento formale da parte della società, facendosi interprete delle proteste registratesi sul territorio contro la penalizzazione di un'area strategica nel sistema della mobilità provinciale e regionale. «L'obiettivo della riorganizzazione operata da Trenitalia - scrive nella missiva Alberto Scattone - è stato quello di differenziare adeguatamente due diversi prodotti, velocizzando gli "Eurostar City" (che devono svolgere un servizio diverso da quello "Intercity", collegando i centri di maggiori dimensioni e che rientrano tra i servizi di mercato, in quanto vengono effettuati senza alcuna contribuzione pubblica), razionalizzando il sistema delle fermate e creando un efficace sistema di connessioni con i treni ad "Alta Velocità"».

Nel caso specifico di San Severo, Scattone evidenzia come «dai dati del sistema informatico di prenotazione risultavano, in media, per ciascuno degli "Eurostar City" programmati nel 2009 13 passeggeri al giorno in partenza da San Severo per Milano (o viceversa) e 5 da/per Torino. Si tratta, pertanto, di un livello di frequentazione ridotto, che non consentiva il mantenimento della precedente dimensione dell'offerta».

«Nella nuova programmazione per il 2010, per quanto concerne i collegamenti giornalieri, la stazione di San Severo conserva, comunque, la fermata di tre coppie di treni "Intercity" diurni da/per Milano, Venezia, Bolzano e di 11 collegamenti notturni (che coprono le relazioni con Milano, Torino, Venezia Bolzano).

A questi - prosegue nella lettera Scattone - si aggiungono due coppie di "Intercity" giorno periodici di fine settimana da/per Milano (una coppia in più rispetto al precedente orario), oltre a numerose ulteriori soluzioni di viaggio con interscambio». «Ringraziamo Trenitalia per la solerzia e per la precisione con la quale ha risposto alle nostre istanze - commenta il presidente della Commissione consiliare "Trasporti ed Assetto del Territorio" di Palazzo Dogana, Carmine D'Anelli - dimostrando così attenzione e disponibilità all'interlocuzione istituzionale.

Possiamo dirci soddisfatti delle spiegazioni che ci sono state fornite e che ci consegnano un quadro che credo possa rassicurare la comunità di San Severo ed il bacino di utenza dell'Alto Tavoliere rispetto ad una paventata penalizzazione della sua stazione.

Ovviamente - conclude D'Anelli - e intendiamo esercitare una funzione di rigoroso controllo rispetto alle informazioni che ci sono state fornite da Trenitalia e in riferimento al rispetto degli orari e ad eventuali disservizi».

(da Teleradioerre)
 

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