Coronavirus: fughe dal Nord, Emiliano firma ordinanza

'Restate dove siete, tornate indietro per il bene dei vostri familiari'

Già prima che uscisse il decreto del governo sulle nuove zone rosse, che di fatto blinda il Nord Italia, la stazione di Milano Centrale e molte stazioni del Nord sono state prese d'assalto da migliaia di persone letteralmente in fuga, per anticipare ed eludere il blocco.

Perciò nella notte scorsa il presidente della Puglia Michele Emiliano ha emesso un'ordinanza assumendo posizioni molto nette.

Quarantena obbligatoria di 14 giorni per chi proviene dal Nord con obbligo di comunicazione al medico di famiglia, richiamando l'articolo 650 del codice penale (arresto fino a tre mesi e sanzione pecuniaria) per chi non si attiene alle misure di emergenza.

Emiliano, nell'annunciare l'ordinanza, ha anche invitato coloro che sono al Nord a non partire, "se siete partiti tornate indietro, scendete alla prima fermata utile. Fatelo per i vostri fratelli, i genitori, i nonni, gli zii".

Ecco il testo dell'ordinanza emessa alle 02:31 della scorsa notte:

"Tutti gli individui che hanno fatto ingresso in Puglia con decorrenza dalla data del 7/03/2020,  provenienti  dalla Regione Lombardia e dalle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria,  hanno l’obbligo:
-       di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
-       di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni;
-       di osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
-       di rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza;
-       in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.
 
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza, comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge (art. 650 c.p., se il fatto non costituisce più grave reato).
 
I Prefetti territorialmente competenti assicurano l’esecuzione delle misure disposte con la seguente ordinanza.
La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione.
La presente ordinanza è trasmessa ai Sindaci e ai Prefetti.
Avverso la presente Ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.
Il presente provvedimento, immediatamente esecutivo,  sarà pubblicato sul BURP nonché inserito nella Raccolta Ufficiale dei Decreti e delle Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale.

Bari, 8 marzo 2020                         
 Il  Presidente
Michele Emiliano

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